BRANCACCIO, STORIE DI MAFIA QUOTIDIANA
Palermo, quartiere Brancaccio. Tre episodi di vita quotidiana, protagonisti quella gente che padre Puglisi aveva a cuore. Tre episodi di mafia quotidiana, tanto più pericolosa, quanto più impalpabile.
Palermo, quartiere Brancaccio. Tre episodi di vita quotidiana, protagonisti quella gente che padre Puglisi aveva a cuore. Tre episodi di mafia quotidiana, tanto più pericolosa, quanto più impalpabile.
Sceneggiatura: Giovanni Di Gregorio
Disegni: Claudio Stassi
Caratteristiche: 96 pagine, brossura, b/n
Quartiere Brancaccio, Palermo.
I palazzoni-mostro nella città, i panni stesi ad asciugare in mezzo alla strada, il venditore di panelle all’angolo della strada.
La vita della gente comune nel quartiere simbolo della Mafia a Palermo.
Tre episodi di vita reale, protagonisti molti di quei ragazzi che Don Puglisi aveva a cuore.
Le parole di Nino, un bimbo che vuole un futuro migliore, per lui e per il suo quartiere, nella lettera indirizzata a Don Puglisi.
Una storia più vera della verità, scritta e disegnata da chi Brancaccio lo respira, giorno dopo giorno.
“C’era chi voleva il cambiamento per liberare il quartiere dal predominio mafioso e c’era chi quella cultura voleva difenderla da ogni insidia.” dalla prefazione di Rita Borsellino
“Avere voglia di cambiare un quartiere, la sua mentalità, la sua condanna al degrado, la sua costrizione a tenere la testa bassa, avere deciso di portare un’altra possibilità con i bambini, i genitori, la gente onesta: questo basta per essere in pericolo a Brancaccio.” Rosaria Cascio, associazione Padre Giuseppe Puglisi